Serpenti Velenosi: Aumento dei Morsi con l’Aumento delle Temperature Globali

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Written By Redazione NAMAnews

L’aumento delle temperature globali è una delle sfide più rilevanti del nostro tempo, e sta avendo un impatto significativo sugli ecosistemi e sulla distribuzione degli animali in tutto il mondo. Tra le varie conseguenze dei cambiamenti climatici, vi è un fenomeno preoccupante che sta catturando l’attenzione della comunità scientifica: l’aumento del numero dei morsi di serpenti velenosi. In particolare, uno studio recente ha esaminato il rapporto tra l’aumento delle temperature e l’incremento della frequenza dei morsi di serpenti velenosi in alcune regioni, evidenziando un interessante collegamento. Vediamo in dettaglio cosa ci dicono le ricerche in merito a questo argomento.

L’Analisi dello Studio su GeoHealth

Uno studio pubblicato su GeoHealth ha affrontato l’interessante questione dell’aumento dei morsi di serpenti velenosi in relazione all’aumento delle temperature globali. Il team di ricerca della Emory University, con sede in Georgia, ha esaminato dati relativi a quasi 4.000 visite ospedaliere registrate tra il 2014 e il 2020, tutte legate a morsi di serpenti. La Georgia è un’area ricca di rettili velenosi, e questo studio si è concentrato su 7 specie pericolose per gli esseri umani.

L’Effetto del Clima sui Morsi di Serpenti velenosi

I risultati dell’analisi sono stati sorprendenti: l’aumento delle temperature è correlato a un incremento della frequenza dei morsi di serpenti velenosi. In particolare, le stagioni che mostrano il maggior numero di contatti tra uomo e serpente sono la primavera e l’estate. Durante queste stagioni più calde, i serpenti sono più attivi e i possibili incontri con gli esseri umani diventano più probabili.

È importante notare che, nonostante l’aumento delle temperature, durante l’estate i morsi sembrano diminuire. Questo potrebbe essere dovuto al fatto che il caldo eccessivo rende i serpenti più inattivi o “rintronati”. Tuttavia, la primavera risulta essere la stagione più critica, poiché l’innalzamento delle temperature spinge i serpenti a diventare più attivi, aumentando le possibilità di morsi.

I Motivi di Questo Fenomeno

Mentre lo studio fornisce dati rilevanti sull’aumento dei morsi di serpenti in relazione al clima, non si è concentrato sulle ragioni alla base di questo fenomeno. Tuttavia, gli autori avanzano alcune ipotesi plausibili.

È innegabile che primavera ed estate siano stagioni più pericolose per gli incontri con serpenti velenosi, poiché durante l’inverno i serpenti tendono ad entrare in uno stato di letargo leggero chiamato “brumazione”. Con l’anticipazione dell’inizio della primavera a causa dell’aumento delle temperature, è possibile che anche l’attivazione dei serpenti sia avvenuta in anticipo, spostando l’inizio della stagione in cui sono più attivi.

Un altro aspetto da considerare è il continuo sviluppo urbano, che sta portando sempre più persone a vivere in prossimità degli habitat naturali dei serpenti. Questo avvicinamento tra esseri umani e rettili velenosi aumenta inevitabilmente le probabilità di incontri e, di conseguenza, di morsi.

Conclusioni

L’aumento dei morsi di serpenti velenosi collegato all’aumento delle temperature globali è un fenomeno che merita attenzione e ulteriori approfondimenti scientifici. Sebbene il legame tra clima e frequenza dei morsi sia stato stabilito, è importante continuare a investigare sulle ragioni alla base di questo fenomeno per sviluppare strategie di prevenzione e intervento adeguate. L’informazione e la sensibilizzazione sulla presenza di serpenti velenosi nelle diverse aree geografiche possono contribuire a ridurre i rischi di incontri pericolosi. Inoltre, la conservazione degli habitat naturali dei serpenti è fondamentale per mantenere un equilibrio ecologico e preservare la biodiversità.

Fonti

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